“Ricerche e riscritture per la storia dell’arte contemporanea”. Borsa di studio 2023

 

Rielaborazione grafica da Gianfranco Baruchello, Casa in fil di ferro (1975-1982)

Rielaborazione grafica da Gianfranco Baruchello, Casa in fil di ferro (1975-1982)

La terza edizione 2023 della Borsa di studio “Ricerche e riscritture per la storia dell’arte contemporanea” bandita dalla Fondazione Baruchello ha come titolo La casa e l’abitare. Trasformazioni artistiche e culturali negli ultimi trenta anni.

Nel 1979 Gianfranco Baruchello dà alle stampe, per le Éditions Galilée di Parigi, il libro L’Altra casa, una pubblicazione costruita attraverso il montaggio di una serie di ritagli, note, appunti e soprattutto fotocopie di case, stanze, bagni, porte e tappeti. Il tema dell’abitare si lega strettamente a quello della memoria, in una riflessione che si muove tra spazio interno, del ricordo e del sogno, e spazio esterno, intrecciando aspetti della storia, della politica e del tempo vissuto. Il tema occupa l’artista già nel corso degli anni precedenti, nei quali la riflessione si concretizza in progetti su case nomadi, piccole torri con materiali trovati, film o registrazioni audio su movimenti di occupazione della casa.

L’argomento scelto per la terza edizione della Borsa di studio, prende avvio da questa molteplice ricerca appartenente all’artista e rivolge l’attenzione agli ultimi trenta anni per interrogare questioni e temi emergenti che riguardano l’abitare, gli spostamenti, lo sradicamento a causa di guerre, la diaspora, le realtà virtuali, nonché le utopie e gli immaginari che ne derivano.

La Borsa di studio invita a guardare opere e soggetti appartenenti alla ricerca artistica contemporanea, risalente agli ultimi trenta anni, nell’ottica di indagare quali riflessioni, conferme, trasformazioni, innovazioni e prospettive tecniche, culturali e linguistiche siano presenti intorno al tema dell’abitare. Per poter trattare questo soggetto è centrale l’importanza dell’opera e della sua costruzione, dei progetti realizzati, anche aperti alla partecipazione e destinati allo spazio pubblico, considerati come punti d’arrivo e di incontro di diverse prospettive di ricerca sul contesto culturale, politico, sociale.

Le candidature per la Borsa di studio, rivolta a studenti già laureati, specializzandi, neo specializzati, dottorandi o neo dottorati, sono state valutate dalla Commissione formata da:

– Maria Alicata, PhD, Storica dell’arte;
– Giorgio Bacci, Professore di Storia dell’arte Contemporanea presso l’Università degli Studi di Firenze;
– Francesco Careri, Co-fondatore di Stalker e Professore di Progettazione Architettonica presso l’Università RomaTre;
– Anna Mazzanti, Professoressa di Storia dell’arte Contemporanea presso il Politecnico di Milano;
– Carla Subrizi, Professoressa di Storia dell’arte Contemporanea presso la Sapienza Università di Roma e Presidente della Fondazione Baruchello.

Per l’annualità 2023 la Borsa di studio è stata assegnata a Irene Quarantini.

Scarica qui la Borsa di studio 2022.