Favoloso Calvino. Il mondo come opera d’arte. Carpaccio, de Chirico, Gnoli, Melotti e gli altri. A cura di Mario Barenghi. Scuderie del Quirinale, Roma. 13.10.2023 – 04.02.2023

Gianfranco Baruchello, Grande effetto Palomar, 1963.

Gianfranco Baruchello, Grande effetto Palomar, 1963.

Le scuderie del Quirinale ospitano dal 13 ottobre 2023 al 4 febbraio 2024 la mostra Favoloso Calvino. Il mondo come opera d’arte. Carpaccio, de Chirico, Gnoli, Melotti e gli altri, a cura di Mario Barenghi, per celebrare il centenario della nascita del celebre scrittore Italo Calvino.

La mostra mette in evidenza la varietà e ricchezza delle rappresentazioni di Calvino riguardo alla relazione dell’essere umano con la realtà. A cento anni dalla sua nascita continua a emergere come uno dei più apprezzati classici contemporanei, in grado di fornire alle nuove generazioni di lettori ispirazione e strumenti per comprendere il loro tempo. La mostra presenta ai visitatori un viaggio nell’immaginazione di Calvino, mettendo in luce il modo in cui ha interagito con le arti visive, apportando e ricevendo diversi spunti critici.

È presente in mostra la tela Grande effetto Palomar (1963), opera in cui Gianfranco Baruchello sperimenta la pittura come mezzo per muoversi su di una superficie pittorica che diventa un campo aperto a suggestioni ed idee. La tela è qui trattata come uno spazio essenzialmente mentale che si rivolge verso direzioni inedite del pensiero, trovando un parallelismo con l’attività di osservazione che svolge l’osservatorio sul monte Palomar. È inoltre esposta una lettera di Italo Calvino del 1969 indirizzata a Gianfranco Baruchello, che attesta il rapporto di conoscenza e di stima tra i due. Infine la Fondazione Baruchello ha anche prestato il catalogo e il poster della mostra Gianfranco Baruchello, svoltasi a New York nel 1966 presso la galleria Cordier & Ekstrom, per la quale Calvino ha scritto un testo dal titolo The Universal Point.